Handel - Xerxes - Ombra mai fu - Fritz Wunderlich

 

scritto il 09/11/2009 alle 16:23
amore, malinconia

deserto

Sepolto
tra dune infuocate
attraverso
il deserto della vita
accompagnato
solo dall’urlo del vento
che sferza l’anima

mentre lontano
la tua malinconia
si tuffa nell’oceano
di infinite
lacrime disperate.

Affronterò per te
i sentieri più impervi
del dolore
nell’immane rimpianto
di un attimo infinito
cercando
la luce di un tuo sorriso
che divampa improvvisa
e teneramente
accarezza i miei pensieri…


Mario CORALLUZZO - © Copyright 2009 - ANIMA MIA - Poesie
scritto il 27/10/2009 alle 10:59
amore, frammenti, addio, notte, morte, halloween, -prosa, -racconti

TLe All Star Rosse eneva Strette Le Mani al Volante….e si guardava attorno cambiava traccia del cd molto spesso a volte troppo spesso…,al suo fianco quella ragazza,i suoi occhiali a cuore rossi, il suo vestito bianco e candido, le sue vecchie all star Rosse, il sole delle sei del pomeriggio,la illuminava sfrecciavano sull’asfalto senza nemmeno guardarsi, senza nemmeno coinvolgersi,la musica gli donava il ritmo loro si limitavano a seguirlo, loro si limitavano a seguirlo…….la notte non arrivava non osava venire fuori dall’orizzonte in quel pomeriggio estivo placido e Condito di chitarre distorte,

 

Si Scrutavano per pochi secondi piu o meno ogni 600 metri, piu o meno ogni 600 metri, lei canticchiava, il sole la baciava delicato come un’innamorato respinto la polvere che si sollevava e danzava con il vento, alla loro destra il mare…cartelli autostradali stanchi e spinti dal vento, una carcassa di un cane giallo,riversa sul selciato, una frenata brusca, la ragazza scende dall’auto, e si avvicina al cane ormai preda delle mosche, caccia delicatamente via i minuscoli animali, sposta una ciocca di capelli dietro l’orecchio e impone le mani sul volto del cane, che nel giro di pochi secondi si alza e scondinzolando va via verso il deserto…..in silenzio la ragazza ritorna sui suoi passi le sue scarpe rosse impolverate lasciavano delle impronte nella polvere, il ragazzo scriveva il suo diario, con una piuma,lunga bianca e Grigia.

 

Cercavano tra i rifiuti, Imparavano molto della gente, una volta avevano trovato un vecchio album, c’era una ragazza fotografata in pose allegre, e dietro di lei una piazza gremita di gente fino all’inverosimile, il ragazzo pensò che doveva essere una di quelle città d’arte dove tutti, fanno metodicamente la stessa azione, dove transitano un milione di persone al giorno e quel milione scatta la stessa identica foto di fronte allo stesso monumento, in posa davanti alla fotocamera a impressionare un attimo insignificante a fermare i passi di milioni di persone per un rituale strano e che il ragazzo e la ragazza non riuscivano a capire eppure, non riuscivano a togliere lo sguardo da quell’album e non riuscivano a spiegarsi il perché era finito li tra quei rifiuti dimenticati.

 

Non conoscevano la lingua di quel paese,la ragazza piegava la testa verso destra, quando non capiva qualcosa, come fanno i gatti, il ragazzo si grattava la nuca, l’alba nel deserto li aveva maltrattati, avevano passato la notte a scacciare i coyote, e a strappare libri interi per alimentare il fuoco, continuavano a non parlarsi… la notte scorreva e le nuvole facevano strani veloci movimenti.

 

Le mani del ragazzo sono sporche d’inchiostro, i suoi capelli impolverati e i suoi vestiti ancora di più tutto ha le gradazioni della sabbia del deserto, gli occhi dei coyote, brillano nella notte come luci accese e sparate all’improvviso….loro due non hanno paura, nemmeno si guardano, nemmeno si scrutano ma sono insieme e come se non potessero fare altro che stare insieme, legati a pochi metri di distanza uno guida e l’altra guarda il paesaggio, uno scrive e l’altra respira, uno dorme e l’altra sogna,l’automobile è coperta di polvere, parcheggiata di fianco alla carreggiata attraversata da una striscia Gialla, ogni tanto qualche camion muove l’aria e qualche cadillac con un tizio vestito da Elvis che fa un cenno di saluto..la ragazza con le All star fa un cenno ed un sorriso, il ragazzo non si guarda attorno ha gli occhi piantati sulla sabbia o sugli avvoltoi che girano nel cielo, blu di quella mattinata che ormai si era fatta strada, il fuoco era ormai spento…..e loro due senza nemmeno guardarsi risalirono in macchina,e proseguirono verso la città, una città che si stagliava in mezzo al deserto, una città impolverata e stanca, come un vecchio che non sa più dove andare e che si alza al mattino presto per dar da mangiare ai suoi Gatti.

 

La città è silente,sembra una città fantasma la ragazza guarda tutto attraverso i suoi occhiali a forma di cuore, il ragazzo guida con una mano mentre l’altra mano è tra le sue labbra si mordicchia un dito e il suo sguardo è pieno di paura e di profondo smarrimento, eppure guida, la striscia gialla non fa altro che la sua strada..e il suo lavoro…la polvere del deserto si fa meno invadente, il vento è girato adesso soffia da nord, la ragazza si alza in piedi e apre le braccia al vento, sorride spensierata, e reclina un po’ la testa all’indietro e sorride, e mentre lo fa mima il battito di ali con le sue braccia lunghe e bianche.

 

Lasciarono l’auto dentro un vicolo, che era buio e  pieno di porte di legno inchiodate con delle pesanti assi, non c’erano animali, in quel vicolo,non c’erano panni stesi,ne voci, non c’era il rumore della Tv, ne della radio, i ragazzi proseguirono a piedi cercando qualcosa, qualche foto,qualche rosa secca,qualche traccia di vita, camminavano senza fare rumore sulle grosse pietre, tutto era avvolto nel silenzio e nel calore di quella mattina. Più camminavano più si rendevano conto che quella città era vuota, nessun gatto attraversava la strada,nessuna auto, niente di niente, solo silenzio, non facevano rumore ma immersi dentro a quel silenzio sembrava che i loro respiri fossero un elemento di disturbo, fossero fuori luogo, e fastidiosi come unghie sulla lavagna, si addentravano e saltavano da un vicolo all’altro, da porta inchiodata a porta inchiodata da piazze vuote a parchi completamente in balia della vegetazione camminavano a fianco, e i loro volti erano tesi e pallidi, i loro passi sempre più incerti, e nel cielo le nuvole correvano veloci e le ore passavano,  e i ragazzi non smettevano di camminare….i due si erano persi, e il buio avanzava nessuno dei due sapeva tornare indietro, la ragazza cominciò a piangere silenziosamente appoggiata ad un muro di mattoni rossi teneva le mani giunte e appoggiate al ventre…le lacrime le rigavano il volto, il ragazzo non smetteva di mordersi il pollice sinistro in preda a un panico silenzioso e personale,nemmeno stavolta si guardarono. Rimasero stretti tra le proprie braccia mentre il buio si impadroniva di tutto e il silenzio si faceva più pesante e più sordo.

 

I rumori della notte facevano sobbalzare la ragazza, funzionavano solo pochissimi lampioni che emettevano una fioca luce gialla, nessuna insegna, nessuna vetrina, solo pochissimi lampioni e il battito delle ali dei pipistrelli, che volavano vicini alle loro testa, i ragazzi erano seduti vicini su una paio di grosse pietre,appoggiate vicino all’ingresso di una piazza circolare completamente vuota, con al centro due enormi fori.

 

Si alzarono e stavolta i loro passi si sentivano nitidamente nella notte, il ragazzo cercava di illuminare i loro passi con un’accendino a benzina,porse la mano alla ragazza che la raccolse, tremavano entrambi, dentro questo strano film muto, pieno di pipistrelli e lampioni gialli,e chissà dove era la macchina e chissà che fine avevano fatto le loro parole….

 

Dal buio usciva il suono di passi,stivali pesanti e con un suono quasi metallico,dei colpi di tosse, talmente forti da creare un’eco inquietante in tutta la piazza, i ragazzi al centro di essa vicino ai due fori, una figura imponente, cercava di venire fuori dal buio ma era come se il buio stesso la partorisse tra un colpo di tosse e l’altro.

Era un’uomo alto quasi due metri,con i capelli neri  legati da una coda, il pizzetto anche esso nero e ben delineato, indossava un cappotto grigio,e dei pesanti stivali di cuoio,sorrideva e dalla sue labbra usciva lo scintillare di un dente d’oro,si liberò del tutto del buio, aveva un’occhio solo,color ghiaccio il ragazzo smise di mordicchiarsi il dito e si mise dritto ad affrontare l’uomo, la ragazza singhiozzò e si rannicchiò su se stessa e si sedette per terra, il ragazzo era piccolo e minuto in confronto all’uomo, cheaveva la palpebra sinistra cucita con del filo rosso, a pochi centimentri di distanza tossiva e sorrideva,aveva dei bottoni in mano,bottoni di tutte le misure e di tutte le forme,un’ultimo colpo di tosse e poi disse, “Benvenuti, siete i soli che vedo da più di cento anni, questa città è rimasta cosi, abbandonata per anni e io sono il suo custode, sono anni che non parlo con nessuno sono schiavo del silenzio ,il silenzio che riempie ogni vicolo di questa città mi dispiace che adesso uno di voi dovrà restare con me, perché è cosi che vuole la città è cosi che vuole il destino mi dispiace” e nel dire questo prese un coltello dalla tasca interna era una lama ondulata con un’impugnatura d’argento massiccio,  il ragazzo si guardò attorno, ma solo le nuvole in cielo, erano testimoni di questo evento, il ragazzo spostò la ragazza, che si ferì alla tempia, cadendo pesantemente su se stessa e rompendo anche gli occhiali a forma di cuore, il ragazzo spinse l’uomo che non si mosse, sembrava un palazzo piantato a terra, con pesanti fondamente mentre il ragazzo sembrava una goccia di pioggia,destinata a scivolare via…l’uomo affondò il colpo, sul petto del ragazzo, che singhiozzò ma non pianse, che guardò fisso l’uomo negli occhi mentre il sangue nero le correva via dalla vene, l’uomo lo poso delicatamente a terra e disse” mi dispiace ragazzo ma è il volere della città io ubbidisco a queste pietre” la ragazza con il sangue che le scorreva sul viso prese tra le mani la testa del ragazzo e finalmente lo guardò avevano entrambi gli occhi marroni, il ragazzo non li aveva più pieni di paura, mentre la ragazza li aveva pieni di pianto, e il suo vestito bianco si macchiò di sangue, mentre in ginocchio accarezzava i capelli del ragazzo con le dita mangiucchiate, e i due che non si parlavano non si parlarono nemmeno stavolta, la ragazza rimase li a tenere la testa del ragazzo, piangendo, in mezzo al silenzio, tra il buio e i sassi, di quella città fantasma…


scritto il 17/10/2009 alle 23:30
poesia, amore, dolore, assenza, poesia in grafica

Dai
scritto il 10/10/2009 alle 15:46
poesia, amore, amanti, notte, -poesia

Fammi godere
lei graffia
e lui l'accontenta,
come può.

Dammi il paradiso
lei prega
e lui s'improvvisa
come sa.

Dammi il sogno
lei implora
e lui disegna strade,
come dovrebbero essere.

Dammi un dubbio
lei grida
e lui ne ha tanti,
come respiri.

Fammi di più
lei trema
e lui ci riesce,
come se fosse vero.


Lucia Merli - AttesaLucia Merli -  Attesa
scritto il 04/10/2009 alle 19:24
amore

Sento, sento, sento, ma mi chiedo, questo mio sentire può raggiungerti? E se attraverso quel mistero che insieme abbiamo creato, dovesse arrivarti, riusciresti a sentirlo così come ti è stato inviato? Così come io l’ho costruito per te? Ragionevolmente non potresti mai, eppure non mi meraviglierei considerando quante volte i nostri pensieri sono se come già letti da parte a parte! Possibile che conoscendoci talmente bene saremmo in grado di percepire e leggere, distanti come siamo, i pensieri dell’altro? Credo che, a parte questo, ciò che interagisca a nostro favore sia l’indiscusso profumo che non si dissolve nell’aria, ma segue per noi un percorso come su un binario che ci unisce. Su questo binario proseguiamo il nostro dialogo d’amore, costruiamo anche ciò che nel dialogo vero non è possibile, esaltiamo la nostra passione, elogiamo i nostri sentimenti. Da quel profumo che emana il tuo spirito, traggo beneficio in ogni istante della mia vita e non so come per me sarebbe possibile farne a meno! Il trauma o ancor peggio, la soppressione fisica avrebbe via libera! Fantasia, dici tutto questo? Forse sì o forse no, resta confermato che vivo per te e solo per te, ti adoro in ogni tuo aspetto fuori e dentro, dentro e fuori e non smetterò mai di farlo. Ti amo
Ispirazioni
www.rossovenexiano.com

Iscriviti a Rosso Venexiano

Clicca qui ed iscriviti a Rosso Venexiano il nuovo blog






Rosso Foto





Incantesimi lab

Perle
Perla del giorno


Per_la Biblioteca Frammenti
Per_la Biblioteca Les Folies


Iscritti
 Il mio profilo ContattamiAnake
 Il mio profilo Contattami3elena
 Il mio profilo Contattami4lt4ir
 Il mio profilo ContattamiAbele_
 Il mio profilo ContattamiAika83
 Il mio profilo ContattamiAkhet
 Il mio profilo ContattamiAla05
 Il mio profilo ContattamiAlecon
 Il mio profilo ContattamiAlinik
 Il mio profilo Contattamialixia
 Il mio profilo Contattamialsoit
 Il mio profilo Contattamialtin
 Il mio profilo Contattamiameya
 Il mio profilo Contattamianamor
 Il mio profilo Contattamiande
 Il mio profilo ContattamiAnelly
 Il mio profilo ContattamiAnna58
 Il mio profilo Contattamianto59
 Il mio profilo ContattamiAsla
 Il mio profilo ContattamiAubade
 Il mio profilo Contattamiavca
 Il mio profilo Contattamiaware
 Il mio profilo Contattamibayle
 Il mio profilo ContattamiBaZ
 Il mio profilo ContattamiBejita
 Il mio profilo ContattamiBESTIO
 Il mio profilo ContattamiBhaky
 Il mio profilo Contattamibidoli
 Il mio profilo ContattamiBismas
 Il mio profilo ContattamiBitman
 Il mio profilo Contattamibkrema
 Il mio profilo Contattamibocboy
 Il mio profilo Contattamibonzio
 Il mio profilo Contattamibrig
 Il mio profilo Contattamibubybu
 Il mio profilo ContattamiBULBO
 Il mio profilo Contattamichipy
 Il mio profilo ContattamiChomp
 Il mio profilo Contattamicizou
 Il mio profilo ContattamiClaa
 Il mio profilo Contattamiclo90
 Il mio profilo ContattamiDax82
 Il mio profilo ContattamiDedry
 Il mio profilo Contattamidgtqui
 Il mio profilo Contattamidtarlo
 Il mio profilo Contattamiedip0
 Il mio profilo ContattamiEithne
 Il mio profilo Contattamiekliss
 Il mio profilo ContattamiEnea24
 Il mio profilo Contattamierrosa
 Il mio profilo ContattamiEsis
 Il mio profilo ContattamiEtain
 Il mio profilo ContattamiEugina
 Il mio profilo Contattamifranta
 Il mio profilo ContattamiFrikke
 Il mio profilo ContattamiFyria
 Il mio profilo Contattamigaby58
 Il mio profilo ContattamiGianin
 Il mio profilo Contattamigiarre
 Il mio profilo Contattamigiuli1
 Il mio profilo Contattamigrammy
 Il mio profilo Contattamihaidee
 Il mio profilo Contattamihaion
 Il mio profilo Contattamiiry50
 Il mio profilo Contattamiisher
 Il mio profilo Contattamijennyf
 Il mio profilo ContattamiJoRy
 Il mio profilo Contattamikafkel
 Il mio profilo ContattamiKayBlu
 Il mio profilo ContattamiKeitha
 Il mio profilo Contattamikivi
 Il mio profilo ContattamiKorus
 Il mio profilo ContattamiKruger
 Il mio profilo Contattamilesath
 Il mio profilo ContattamiLigeia
 Il mio profilo ContattamiLiuner
 Il mio profilo Contattamilocalo
 Il mio profilo ContattamiLodger
 Il mio profilo ContattamiLuja85
 Il mio profilo ContattamiLumia
 Il mio profilo ContattamiMaluan
 Il mio profilo Contattamimaraia
 Il mio profilo Contattamimatris
 Il mio profilo Contattamimauicc
 Il mio profilo Contattamimemius
 Il mio profilo Contattamimilo71
 Il mio profilo Contattamimiskin
 Il mio profilo Contattamimmazzi
 Il mio profilo Contattamimterry
 Il mio profilo ContattamiMyEros
 Il mio profilo Contattamimynona
 Il mio profilo Contattamineida
 Il mio profilo ContattamiNiCk7
 Il mio profilo Contattaminilobi
 Il mio profilo Contattaminunni
 Il mio profilo Contattamioccam1
 Il mio profilo ContattamiOfoja
 Il mio profilo ContattamiOtis35
 Il mio profilo Contattamiovidio
 Il mio profilo Contattamipinosc
 Il mio profilo ContattamiPSIkO
 Il mio profilo ContattamiPV64
 Il mio profilo Contattamirealta
 Il mio profilo ContattamiRendel
 Il mio profilo ContattamiRhaen
 Il mio profilo ContattamiRHINN
 Il mio profilo Contattamirigel7
 Il mio profilo Contattamirose74
 Il mio profilo Contattamirosi19
 Il mio profilo ContattamiSARAtb
 Il mio profilo ContattamiSermaf
 Il mio profilo ContattamiSFreud
 Il mio profilo Contattamisileno
 Il mio profilo Contattamision10
 Il mio profilo ContattamiSoy
 Il mio profilo Contattamisoylu
 Il mio profilo Contattamisterne
 Il mio profilo ContattamiStFede
 Il mio profilo ContattamiSwan69
 Il mio profilo ContattamiTaff
 Il mio profilo Contattamitrans
 Il mio profilo ContattamiUnik
 Il mio profilo Contattamivinix
 Il mio profilo Contattamivolans
 Il mio profilo ContattamiZarima
 Il mio profilo ContattamiZERUNO

Pubblicazioni
Favole e Fiabe

per acquistare Favole e Fiabe
clicca l'immagine


Vicini di Casa

per acquistare Vicini di casa
clicca l'immagine



Concorso Rosso Venexiano
4°Concorso Nazionale di Poesia indetto da Rosso Venexiano



entro il 15 novembre 2009
Bando di concorso per la partecipazione gratuita a Antologia poetica edita dall'Ass.ne Salotto Culturale Rosso Venexiano

informazioni e regolamento qui
Cerca