
L’autunno avanza
a passi lievi
profumato di caldarroste
e funghi.
S’illumina
di lampi di foglie
gialle, cremisi e arancio.
Si bagna
di nebbie sottili
e di acquazzoni improvvisi.
Cielo mutevole
che affascina
di nuvole, fulmini
e squarci d’azzurro.
Tramonto
che declina sapientemente
tutti i toni dell’oro, del viola e del rosa
travolgendo il cuore
di tenera meraviglia.
Solo un vago sentore
di marcio e di morte
mi ricorda che l’estate è finita.
Quest’autunno
dolce e malinconico
lascerà come sempre
posto all’inverno
freddo, solitario e triste.
Così simile è
il mio cuore
quando tu amor mio
sei lontano da me.






















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