
Forte come il mare
per gli schiaffi d’onda
Saettanti scudisciate
rivolte al tempo e ai giorni bui
Friggono frammenti d'ombre
sopra gli sguardi
Spilli e schegge luccicanti
sulla pelle avida di sole
Tua schiava senza paura
inerme mi rendi
Violento prendi l’attimo
che regola il cammino
La madeleine s’invera:
questo mare è un mare di vetro.
(foto di ababarbra scattata nel Gargano vicino a Pugnochiuso)























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