... il tuo dolce viso si confonde con il luccichio dell’acqua
sono fermo alle tue spalle trattenendo il respiro per non turbare il magico momento
ti volti e mi sorridi e come sempre accade da due anni e mezzo a questa parte il cuore mi scoppia per l’emozione
mi avvicino, una carezza sulla guancia … ti abbandoni sul palmo della mia mano e tutto il mio corpo avverte un brivido di piacere
“sei la mia metà” mi sussurri “sei il sogno diventato realtà” ti rispondo
adesso siamo insieme, le due metà finalmente unite, quelle che a lungo si cercano ma che quasi mai si incontrano
ma come spesso accade i sogni svaniscono e le due parti per motivi sconosciuti si allontanano nuovamente sospinte via dal vento delle incomprensioni
vedo la mia metà volare via, inutilmente la rincorro e allungo le mani per riprenderla, un vento crudele e beffardo la sospinge lontano, ancora più lontano … sempre più lontano sino a quando non riesco più a scorgerla …
.... cado in ginocchio disperato e le mani raccolgono la tiepida sabbia, per un attimo ma solo per un attimo riavverto il brivido di piacere ma è solo una illusione, la sabbia scorre via tra le dita e mi ritrovo nuovamente solo …. solo con il tuo ricordo … solo con il rimorso di aver trovato la mia metà e di non averla saputa trattenere … solo con la visione di un amore seduto alla panchina che mai più si volterà a sorridermi …
… sono lì fermo alle tue spalle ma la magia non si ripete e tu continui a guardare il lago incurante delle mia suppliche ... la brezza leggera e piacevole è sostituita da un vento possente e minaccioso … ti alzi e indifferente ti allontani …
la panchina rimane vuota …
… così come è vuota la mia vita senza te ...
Maluan






















Tema settimanale









